13935012_1044217388996710_5398127897837331945_n
2 maggio 2017

La figura della Damigella D’Onore

La Damigella D’onore è una figura abbastanza chiara, molto diffusa anche in Italia, ma le sue radici e le sue tradizioni in realtà sono in Inghilterra e in America.

In realtà molte fonti storiche affermano come questa figura si sia probabilmente sviluppata a Roma dove, durante un matrimonio, erano richiesti e previsti ben 10 testimoni di nozze. Un’altra tradizione, che spiega perché le damigelle sono vestite in un certo modo, era quella di vestire queste figure quasi identiche alla Sposa, una cosa che può notarsi soprattutto nelle foto di matrimonio dell’epoca Vittoriana, in cui è davvero difficile distinguere le Spose dalle Damigelle D’Onore.

Quello che succede spesso è che si confonde questa figura con quella della Testimone di Nozze, entrambe hanno un ruolo importante e solitamente sono persone molto vicine alla Sposa.
La Damigella D’Onore ha il ruolo di aiutare la Sposa nei suoi numerosi impegni prima delle Nozze, solitamente viene anche scelta come “consigliera” speciale durante le prove del vestito da Sposa, e ha anche il ruolo (più divertente) di organizzare l’Addio al Nubilato.

Precisiamo che la damigella d’onore può essere una sola, fino a un massimo di otto, come prevede il bon-ton inglese. Solitamente se le damigelle sono meno di 3 aprono il corteo nuziale in fila per una, se sono di un numero pari procederanno affiancandosi, se invece sono dispari, ci sarà una damigella sola ad aprire il corteo, mentre le altre la seguiranno in coppia in fila indiana.

Il compito della Damigella è quello di coordinare i paggetti e damigelle più piccole, spiegando loro come muoversi, cosa fare, come sistemare l’abito e il velo della sposa. Inoltre avrà il ruolo di curare e assicurarsi che l’aspetto della sposa sia impeccabile prima di entrare in Chiesa, si assicurerà di avere ogni mezzo a sua disposizione per far si che la cerimonia riesca perfettamente.